Francia: Bergerac

La bella città storica di Bergerac vi invita ad una visita appassionante e pittoresca. Prendetevi del tempo per passeggiare nelle piccole strade fiancheggiate da case e graticci e numerose antiche dimore. Durante questo percorso attraverso i secoli, vivrete al ritmo del fiume Dorgogna, il “fiume Speranza”. Cyrano vi attende! … per degustare un bicchiere di vino di Bergerac o godervi una passeggiate in gabarra.

Il mercato coperto
Fu costruito in ferro nel XIX secolo (in stile pavillon Baltard) nel luogo in cui si trovava anticamente la chiesa protestante. Fu restaurato nel 1991. Nel XVI secolo. Bergerac si trovò al centro di guerre religiose. Qui infatti si tennero le conferenze che portarono alla “Pace di Bergerac”, preludio all’Editto di Nantes. L’Editto, firmato da Enrico IV, autorizzava i protestanti a celebrare liberamente il loro culto. La chiesa protestante fu costruita nel 1643. Più tardi il Re Luigi XIV ne ordinò la distruzione.
La chiesa di Saint Jacques
La chiesa, di origine romana, fu a lungo luogo di accoglienza per i pellegrini di San Giacomo di Compostela. Ingrandita in epoca gotica, ha dovuto subire le distruzioni delle guerre religiose. Fu poi ricostruita da Luigi XIV. Solo il campanile a muro ed il balcone, che permetteva di far funzionare le campane, sono originali. Aperto il pomeriggio.
Il Museo regionale del vino e dell’industria del trasporto fluviale
Il museo espone dei modelli di imbarcazioni che un tempo navigavano sul fiume Dordogna, così come numerosi strumenti usati per la coltivazione della vigna. È attorno a queste due attività, molto legate tra loro, che ha vissuto la popolazione della valle. Tutto il quartiere della città bassa si è sviluppato grazie a questi scambi, che hanno reso ricca la città fino al XIX secolo. Chiuso il lunedì e la domenica mattina. (dal 15/11 al 15/03, chiuso tutta la domenica).
Cyrano de Bergerac
La Piace de la Mirpe è fiancheggiata da antiche abitazioni di maestri battellieri. Qui troneggia la statua di Cyrano de Bergerac, eroe epico ed indimenticabile di una commedia eroica nata nel 1897 dal genio di Edmond Rostand. Savinien de Cyrano è esistito realmente: nato a Parigi, è stato cadetto al Reggimento delle Guardie e poi uomo di lettere. La sua movimentata vita fu di ispirazione per Rostand. La città l’ha completamente adottato.
Il chiostro dei Recoletti
I monaci si installarono in questo convento (costruito nel 1630) con lo scopo di rianimare la fede cattolica a Bergerac. Quando lasciarono la città, dopo la Rivoluzione, i protestanti, fino a quel momento privati di un luogo di culto, trasformarono la cappella in chiesa protestante. Il chiostro presenta delle gallerie dei secoli XVI e XVIII ed un forno attorno ad un cortile ornato da una magnifica paulonia. E oggi il centro della Casa dei Vini di Bergerac, luogo di animazione, esposizione e degustazione.
Il vecchio porto
Nel luogo in cui oggi si trovano le attuali banchine, si ergeva, già nel secolo XI, il castello di Bergerac che proteggeva la città. Fu danneggiato da un’inondazione nel 1615 e poi completamente distrutto. Il Porto era il luogo degli scambi: le gabarre vi portavano la legna dell’Alvernia destinata alla fabbricazione delle botti e trasportavano i vini destinati all’Inghilterra. Imbarcadero per le passeggiate in gabarra.
La chiesa di Notre Dame
Le vie pedonali degli antichissimi quartieri commerciali vi condurranno all’esterno della città vecchia. Nel XIX secolo, con la costruzione della stazione nella zona settentrionale, la città si sviluppò attorno alla chiesa il cui campanile si innalza per 80 metri. AI suo interno, due belle tele, beni culturali dello Stato. Vivaci mercati si tengono il mercoledì ed il sabato.
Rue Saint James e Rue des Fontaines
In Rue Saint James è possibile ammirare facciate a graticci, finestre in stile rinascimentale, e, al n. 26, una casa con curiose sculture. All’angolo, si trovano una fontana e, di fronte, un bell’hotel privato del XIV secolo. Su un Iato esiste ancora una delle belle aperture ogivali.
Place Pèlissière
La piazza più bella e più grande, quella dei mercanti di pellame (i pélissiers), è stata ingrandita negli anni ’70 in occasione del risanamento del quartiere. Offre una magnifica vista sulla chiesa di San Giacomo e sul suo campanile a muro. La sua fontana, la Font-Ronde, serviva da lavatoio. Nella piazza, al di sotto di una casa, scorre l’acqua che alimentava uno dei sette mulini della città. Mercato dell’antiquariato tutte le prime domeniche del mese.
Il Museo nazionale del Tabacco
Gioiello del patrimonio architettonico di Bergerac, si trova nella Maison Peyrarède. Costruita nel 1604, sono notevoli la sua nobile torre aggettante e le sue finestre rinascimentali a crociera. Unico in Europa, il museo ripercorre, attraverso le sue -eccezionali collezioni, 3000 anni di storia e di civiltà. Nel 1621, Luigi XIII sostò per una notte in questo hotel privato e, volendo sottomettere definitivamente la città, ordinò la demolizione delle sue fortificazioni. protestante ribelle. Chiuso il lunedì e la domenica mattina.
Rue Saint Clar
Le case sono costruite con piano aggettante. I muri sono in malta, un miscuglio di fango e paglia, spesso con piccoli mattoni (bricous). L’armatura in legno è ben visibile (colombages). La città, che rimase per tre secoli sotto la dominazione inglese, era stretta tra le sue mure che spesso servivano anche a proteggerla.
Le inondazioni
Durante gli inverni, il fiume Dordogna era soggetto a numerose e devastanti piene che sommergevano la città bassa. La più grande di queste inondazioni ebbe luogo nel 1783 e causò la distruzione del ponte. Solo grazie alla costruzione di alcune dighe, a monte, si potè calmare l’impeto del fiume.

info: OFFICE DE TOURISME DE BERGERAC et du Périgord Pourpre – www.pays-bergerac-tourisme.com