Forte Dei Marmi (LU): Mostra fotografica di FRANCESCA GIANNELLI “Terre emerse”, dal 10 febbraio al 10 marzo 2019

Museo Ugo Guidi e “Amici del Museo Ugo Guidi – Onlus”

presentano la mostra fotografica di FRANCESCA GIANNELLI “Terre emerse”

A cura di Vittorio Guidi
Presentazione dell’artista
Testo di Fabio Genovesi

Museo Ugo Guidi 10 febbraio 2019 ore 17.30 – FORTE DEI MARMI

10 febbraio – 10 marzo 2019

Il Museo Ugo Guidi – MUG di Forte dei Marmi presenta la 148a mostra della fotografa Francesca Giannelli “Terre emerse” con presentazione della stessa autrice e testo dello scrittore Fabio Genovesi.

La mostra, a cura di Vittorio Guidi, sarà inaugurata al Museo Ugo Guidi alle ore 17:30 di domenica 10 febbraio 2019.

Parte delle opere saranno esposte anche al Logos Hotel,via Mazzini 153, che sarà visitato dopo l’inaugurazione.

L’esposizione al MUG sarà visitabile fino al 10 marzo 2019 su appuntamento al tel. 348020538 o museougoguidi@gmail.com. Mentre al Logos Hotel sarà sempre visitabile con ingresso libero.

Terre Emerse”

<Terre Emerse è un dialogo serrato fra me e l’opera di Ugo Guidi, con cui in questi anni di assidua frequentazione della Casa Museo di Forte dei Marmi ho avuto la possibilità di entrare in stretto contatto. In particolare mi sono interessata al suo lavoro di scultura, alla capacità veloce e precisa con cui a partire dalla materia grezza, porosa,

permeabile, Guidi è riuscito a estrarre le forme delineandole con pochi tratti – essenziali, indefiniti ma allo stesso tempo definitivi – fluttuanti e totali. Le sculture di Guidi prendono vita dagli elementi e si animano di significati diversi a seconda del punto di vista dell’osservatore: proprio in questo scarto di senso fra il presente concreto e il simbolico senza tempo emerge, secondo me, tutta la potenza del lavoro minuzioso e deciso di Ugo Guidi. Una volta realizzate le sculture, inoltre, Guidi voleva che fossero esposte all’azione degli agenti atmosferici e del tempo perché potessero essere modificate, rimodellate e trasformate, così da essere mobili anche nell’immobilità, immerse nel costante flusso vitale della metamorfosi.

Ho scattato quindi macro alle sue forme di pietra, creta, marmo, travertino e legno e le ho sovrapposte a macro delle mie forme di pelle, cicatrici, smagliature, vene e nervi per cercare di dare vita a una topografia materica diversa dove le superfici si confondano e si completino disseminando linee e confondendo significati e figure.

Spesso diamo per scontato il nostro corpo o il corpo altrui, primo soggetto e oggetto di conoscenza e desiderio, ma spostando il punto di vista, avvicinandoci, allontanandoci, attraverso spazi e tempi, quello che ci è dato di sapere e il modo in cui lo sappiamo cambiano e si rimodellano, portando con sé nuove visioni e nuove terre, nessun approdo, nuove maree.>

Francesca Giannelli

Terre Emerse”

Qualcosa che conosci da sempre, e insieme vedi per la prima volta.

Questa la sensazione immediata davanti ai lavori di Francesca sulla materia, del corpo, del sasso, dell’esistenza. Credi sia la superficie, e invece ci affondi, dentro pieghe, rughe, cicatrici e le scheggiature tutte del vivere, là dove si addensa l’anima. Di noi e del mondo, di ciò che è sempre stato e sta ancora diventando. In un sovrapporsi di strati e forme, la mappatura astratta e precisa di luoghi conosciuti dalla nascita e quindi ignoti, il frutto delle correnti che si scontrano, delle storie che si incrociano e si mescolano, per formare questo oceano smisurato e senza fondo in cui danziamo, che è la vita.

Fabio Genovesi

Biografia

Francesca Giannelli, nata nel 1981, ha studiato filosofia alle università di Pisa e Parigi e lavorato all’Istituto di Cultura Italiana di Marsiglia. Dal 2007 al 2018 ha esposto sia in collettive sia in personali.

Sue foto sono state pubblicate su Corriere della Sera, Vanity Fair, La Repubblica e Rumore, inoltre utilizzate per progetti grafici degli editori Transeuropa e Mondadori.

Insegna filosofia e storia nei licei.

Attraverso le immagini cerca di esplorare la vita quotidiana, gli oggetti senza l’uomo, il corpo e le relazioni tra i corpi e gli spazi in cui si muovono e le conseguenti costruzioni e decostruzioni identitarie.

Il MUG ha il sostegno della Fondazione Alimondo Ciampi onlus, del Logos Hotel, di Maria Rosaria Lenzi di Banca Fideuram, della Banca CC Versilia, Lunigiana e Garfagnana, di Italia Nostra sez. Massa-Montignoso, della Banca Cesare Ponti.

Con l’adesione del Comune di Forte dei Marmi, dell’Unione Europea, dell’International Council Of Museums, Regione Toscana, Toscana Musei, Toscana ‘900 – Musei e Percorsi d’Arte, Piccoli Grandi Musei, Edumusei, Provincia di Lucca, Provincia di Massa – Carrara, Sistema Museale della Provincia di Lucca, APT Versilia, Fondazione R. Del Bianco.

 

Memoria fotografica: Antonio Raffaelli, presidente Ass. Versiliese Audiovisivi Didattici.

Partner: Accademia MAXI College Mosca (Russia), Art Institute of Nanjing University Nanchino (Cina), Villa Finaly Firenze Chancellerie des Universités de Paris – La Sorbonne, Associazione Open ART, Ente Ville Versiliesi, Città Infinite, Historiavbc, MIIT Museo Internazionale Italia Arte Torino, Toscana ‘900 – Musei e Percorsi d’Arte, Club Unesco “Carrara dei Marmi”, Museo La Contea del Caravaggio Catania, Villa Sistemi Reggiana Reggio Emilia, Associazione Ponte degli Artisti Milano, Associazione Internazionale ArtePozzo, Associazione Culturale Gli Otto Venti Pistoia, Comitato Archivio Artistico Documentario Gierut, Acomus International. La Capannina di Franceschi di Forte dei Marmi con lo “Spazio Museo Ugo Guidi / MUG Space”.

Il MUG aderisce all’Associazione Nazionale Piccoli Musei

Media Partner: QN LA NAZIONE, Forte International di PSE Editore, Just Beautiful, Forte 100 Rivista, Italia Italy, Arte in Toscana, Ars Magistris magazine arte, MurMurofArt, LobodiLattice , Metropolitan Journal, Metropolitanweb.it, Culturadelmarmo.it, LifeBeyondTourism, Inpuntadipennablog.it, Acculturarsi.blogspot.it, Agendaeventi.com, BestVersilia.com, La Parentesi della Scrittura, Angelo Videoreporter.

 

Come raggiungere il museo: Uscita Autostrada Versilia, direzione Forte dei Marmi, proseguire diritto lungo la strada parallela al mare e ai monti fino all’ultima rotatoria poi, entrando in Forte dei Marmi,seguire i cartelli rettangolari marroni che indicano il museo. Sul viale a mare di Forte dei Marmi venendo da Viareggio: superato il pontile del Forte oltrepassare tre semafori, poi il cartello a destra indica il museo; da Massa: entrati in Forte dei Marmi dopo il primo semaforo la prima strada sulla sinistra è Via Civitali. GPS: LAT:43.972477 N – LON:10.154887 E

Comitato Scientifico del Museo Ugo Guidi: Lorenzo Belli Lodovico Gierut – Anna Vittoria Laghi – Massimo Pasqualone

 

Facebook: Museo Ugo Guidi – Vittorio Guidi

Twitter: @MUSEOUGOGUIDI

Info: museougoguidi@gmail.com

www.ugoguidi.it

348 3020538 -347 3481300

MUSEO UGO GUIDI – MUG
Via M. Civitali 33
Forte dei Marmi
tel. 348-3020538
museougoguidi@gmail.com  www.ugoguidi.it

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *