Torri di Arcugnano (VI): 3° edizione della Ultrabericus Winter, Domenica 2 dicembre 2018

Domenica la terza edizione del trail invernale sui Colli Berici

Ultrabericus Winter: sarà la “carica dei, volutamente quasi, Mille”

Il trentino Miori difende il titolo. Conta chiudere con buone sensazioni

Tutto è pronto sui Colli Berici attorno ad Arcugnano per la terza edizione di Ultrabericus Winter, trail invernale che accoglierà tra i sentieri e i boschi vicentini quasi 1000 concorrenti. Il numero di pettorali prenotati, per regolamento, si è chiuso a quota 900, con ulteriori 70 accettati in overbooking e le ultime due settimane dedicate allo scambio tra rinunciatari e iscritti in lista d’attesa. Sarà quindi da vedere se il freddo spaventerà qualcuno o se il numero di partenti supererà, come previsto, i 900 atleti. Tutti gli aggiornamenti saranno disponibili sul sito ufficiale www.ultrabericus.it e sulla pagina Facebook della manifestazione, dove saranno disponibili in tempo reale i passaggi, gli arrivi e le immagini in diretta dal campo di gara.

Si parte sabato, con l’anteprima della distribuzione pettorali, che si terrà presso il negozio iRun di Via T.E. Moneta 204 a Vicenza, con orario continuato dalle 10.00 alle 19.30. Chi non dovesse approfittare di questa finestra potrà comunque presentarsi domenica nel pre-gara alla palestra della scuola media “Ugo Foscolo” di Torri di Arcugnano. La consegna si svolgerà dalle 7.00 alle 9.00, poi tutti sul parterre della centrale Piazza Rumor per la punzonatura di rito e le immancabili raccomandazioni del direttore di gara Enrico Pollini, sparo d’inizio alle 9.30 e buon divertimento a tutti. Due le opzioni di percorso con la più corta prova speed che riserverà una lunghezza di 17 km e 600 mD+, mentre sul tracciato integrale i chilometri da macinare saranno 34, con un dislivello positivo che salirà a 1.400 m.

Per il pubblico di appassionati che vorrà seguire la corsa dal vivo, questi gli orari di passaggio:

– partenza in Piazza Rumor a Torri di Arcugnano ore 9.30;

– ristoro di Villabalzana, qualche centinaio di metri sotto il bivio sulla strada delle Fongare, dalle 10.00 alle 11.30;

– ristoro del Lago di Fimon, ristorante Miralago, dalle 10:30 alle 12.00;

– località Lapio, zona cimitero, dalle 10.40 alle 12.15;

– ristoro di Perarolo, vicino alla chiesa parrocchiale, dalle 11.30 alle 14.30;

– arrivi in Piazza Rumor a Torri di Arcugnano, gara speed alle 10.40 circa e gara integrale alle 12.20 circa;

– premiazioni alle ore 15.00 nella palestra della scuola media Ugo Foscolo, attigua alla finish line.

Assisterà i concorrenti, dall’inizio alla fine, uno squadrone di più di trecento volontari diretti dall’Ultrabericus Team, con un coinvolgimento territoriale che va oltre il solo aspetto sportivo e agonistico: i gruppi Alpini di Pianezze, Fimon, Lapio e Perarolo, le squadre di protezione civile A.N.A. Trasmissioni e Valchiampo, le associazioni locali Difesa Natura 2000, Neveroccia, Fidas Arcugnano, Anguane Rollerderby, Proloco Arcugnano e il Comitato Genitori Ugo Foscolo, il Circolo Fotografico Leoniceno, il comitato di Vicenza della Croce Rossa Italiana.

A darsi battaglia per le prime posizioni della gara integrale non mancheranno atleti di tutto rispetto, con le preannunciate presenze di Luca Miori, Simone Wegher, Nicola Giovanelli, Filippo Dal Maso, Mirko Cocco, Mattia De Paoli, Francesco Lorenzi, e al femminile Alessandra Boifava, Lucia Forte, Anna Conti, Alessandra Olivi e Arianna Fabbiani. Per tutti gli altri sarà comunque divertimento, agonismo e misura del proprio limite.

Al maschile sulla carta la sfida dovrebbe giocarsi in casa trentina, con un Simone Wegher al rientro dopo un’estate di acciacchi, ma con la vittoria a mani basse dell’Ultrabericus di marzo in tasca, e un Luca Miori dato in grandissima forma e determinato a bissare la vittoria dell’anno scorso. E se il primo conosce bene il terreno di gioco, il secondo ha a memoria il tracciato tout court. Scendono invece dalla Valle dell’Agno i due potenziali guastafeste Mirko Cocco, che ha dalla sua un motore giovane carico di entusiasmo, e Filippo Dal Maso, che può invece mettere in campo la sua lunga esperienza di trail runner sulle lunghe distanze e saprà sicuramente approfittare di ogni possibile momento di debolezza degli avversari. Mattia De Paoli e Francesco Lorenzi non staranno certo a guardare e potrebbero benissimo regalare, e regalarsi, qualche sorpresa.

Al femminile occhi puntati sull’atleta di casa Alessandra Boifava, azzurra ai mondiali di Spagna quest’anno e forte di una conoscenza palmo a palmo dei sentieri su cui si allena quotidianamente, nonostante la distanza relativamente breve non sia esattamente nelle sue corde. La sfidante principale sarà la padovana Lucia Forte, che ha nel suo palmares, tra le altre, la vittoria alla Trans d’Havet Marathon di quest’anno. Anna Conti e Alessandra Olivi sono atlete d’esperienza e non si tireranno indietro dal mordere le caviglie alle prime due, non appena possibile. A cercare l’outsider, l’underdog direbbero gli americani, scorrendo la lista dei partenti viene fuori il nome dell’arcugnanese Arianna Fabbiani, che non ha mai fatto una gara ma che corre da una vita sui sentieri di casa. Per chi la conosce non sarebbe una sorpresa vederla nella top five.

Entrando nel vivo, abbiamo quindi sentito il parere del favorito, il runner trentino Luca Miori, vincitore lo scorso anno.

Qual è il tuo stato di forma Luca?

Diciamo che mi alleno in maniera regolare tutto l’anno, ora con l’arrivo della prima neve ho fatto le prime uscite di scialpinismo che rafforzano il fisico, ma più che altro la mente, permettendomi uno stacco dalla corsa.

Filippo Dal Maso, alla conferenza stampa di presentazione, ti ha definito “in gran forma”, pronosticando in qualche modo il tuo bis domenica 2 dicembre, cosa ne pensi?

Filippo è sempre troppo gentile. Credo che ci siano molti atleti validi, poi la giornata di gloria o meno può capitare più o meno a tutti.

Dopo la vittoria dello scorso anno, quali pensi siano i punti più critici di questa gara?

Il percorso lo ricordo regolare con saliscendi abbastanza continui, sicuramente la salita muscolarmente più impegnativa la si incontrerà a tre quarti di gara ed è di quelle che può mettere a dura prova chi ha osato troppo nella parte iniziale.

Quanto temi la presenza tra i favoriti di Simone Wegher?

Non ho particolari aspettative, l’importante è chiudere con buone sensazioni questo 2018, ci sono parecchi altri forti atleti che ben tutti conoscono. Credo che poter correre al pari con loro sicuramente sarà di stimolo e renderà la competizione più avvincente.

Quali tra le sue qualità potrebbero metterti più in difficoltà?

Ho un rapporto particolare con Simone e mi farebbe piacere che riuscisse ad esprimere al meglio le sue capacità. Sono certo che in tal caso su un percorso così corribile non avrà rivali.

Quali saranno, a tuo avviso, le atlete da tenere più sott’occhio e in odor di podio?

Credo che le atlete di casa siano senza dubbio tra le favorite.

Spostandoci per un attimo su chi prenderà parte alla gara senza grandi ambizioni di podio, quali consigli ti senti di dare per gustare al meglio il percorso e non “strafare”?

Essendo un percorso continuamente nervoso, consiglio di gestire bene il recupero tra uno strappo e l’altro evitando di andare fuori giri.

Ultrabericus Winter può contare sul supporto di New Balance, iRun, La mia casa Group, Maggiore autotrasporti e Loison Pasticceria, oltre che del Comune di Arcugnano, della Proloco Arcugnano, dell’Associazione Nazionale Alpini Sezione di Vicenza, della Croce Rossa Italiana, dell’Associazione Neve Roccia e del Circolo Fotografico Leoniceno.

Info: http://www.ultrabericus.it/ultrabericus-winter/ultrabericus-winter

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