Faenza (Ra): Mostra di Massimo Luccioli dal titolo “Dal Segno al Frammento – L’Indistinto Spaziale”, dal dal 7 al 19 dicembre 2018

Alla Galleria comunale d’arte di Faenza, dal 7 al 19 dicembre prossimi, una personale di Massimo Luccioli
DAL SEGNO AL FRAMMENTO

Venerdì 7 dicembre, alle ore 17.30, alla Galleria comunale d’arte di Faenza (Voltone della Molinella 4/6) si inaugura la mostra di Massimo Luccioli dal titolo “Dal Segno al Frammento – L’Indistinto Spaziale”.

Massimo Luccioli, affermato artista tarquiniese, con una ricerca da sempre centrata sull’indissolubile legame tra segno e materia espone alla Galleria due cicli di opere a prima lettura distanti per materia e tecnica, ma vicine per implicazioni poetiche: pannelli in terracotta dai piani e superfici stratificati e grandi carte dalla materia pittorica rarefatta e incorporea.

La mostra, curata da Lorenzo Fiorucci, è un itinerario profondo e maturo che trasfigura la materia in segno e viceversa.

Le superfici vestite di fumo, i grumi di segni, gli addensamenti materici dei pannelli di terracotta, trasmutano negli aloni, nella caligine, nella materia diradata e impalpabile delle carte e disegni.

L’artista, protagonista della ceramica italiana, presentando la serie dei disegni a Faenza, capitale della ceramica internazionale, sposta l’attenzione sull’interrogativo metodologico che vede nella scultura l’esito estremo e ultimo di un’azione complessa e matura.

Nel catalogo della mostra (Editoriale Umbra, Foligno) sono presenti, oltre a quelli dell’autore, anche testi di Lorenzo Fiorucci, Flaminio Gualdoni e Massimo Isola.

L’allestimento è di Ennio Nonni, il progetto grafico di Antonio Picardi. Referenze fotografiche: Riccardo Pieroni e Manuela Giusto.

La mostra resterà aperta al pubblico fino al 19 dicembre 2018 nei seguenti orari: martedì, giovedì, sabato e domenica dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 19.00, mercoledì e venerdì dalle 16.00 alle 19.00 (lunedì chiusa).

Info: tel. 333 8511042, mail: lucciola331@gmail.com.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *